Il bollettino neve/valanghe di METEOTRENTINO e gli aspetti cognitivi che influenzano le decisioni degli escursionisti invernali

foto da: it.paperblog.com


A fronte del numero sempre crescente di persone che amano praticare sport invernali in montagna, negli ultimi anni il numero di incidenti in quota è significativamente aumentato. L’analisi degli incidenti mostra inequivocabilmente che le persone frequentano la montagna anche in condizioni di pericolo, ignorando volutamente o sottovalutando gli indici di pericolosità diramati. Tale dato allarmante pone il gravoso problema di comprendere quali siano le cause di tale comportamento e di capire come vi si possa porre rimedio. Con questo obiettivo, il CeRISM, in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento e con l’Istituto per la Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubbliche della Fondazione Bruno Kessler di Trento, ha voluto progettare un’indagine che mira a studiare come le persone, sulla base delle informazioni del bollettino neve-velanghe, compiano le proprie scelte di escursione e come tali scelte siano moderate dagli stili cognitivi individuali. A tale scopo è stato creato un questionario on line rivolto agli amanti degli sport invernali che permetterà di indagare come le informazioni fornite dal bollettino neve/valanghe vengano percepite, comprese, come si traducano in decisioni circa l’escursione da intraprendere e come la suscettibilità individuale ai bias di ragionamento può influenzare tali decisioni. I risultati potranno essere utili per migliorare le campagne educative mirate ad aumentare la consapevolezza individuale, riducendo l’esposizione ai rischi e, per questa via, il numero di incidenti. La ricerca è parzialmente finanziata dall’Accademia della Montagna del Trentino.
 

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